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Finalmente ci siamo: il 16 marzo 2008 rimarrà nella
storia della parrocchia di San Lorenzo da Brindisi
in Ceglie Messapica. È la data dell’inaugurazione
del nuovo tempio. Il 1° novembre 1985 con decreto
vescovile sorgeva la nuova parrocchia intitolata al
nostro illustre conterraneo in quella zona della
cittadina messapica dove si prevedeva un incremento
notevole delle realtà abitative dovute soprattutto
allo svuotamento parziale del centro storico. Mons.
Armando Franco, vescovo del tempo, affidò al
sottoscritto “il compito, non certo facile” (dal
Decreto di nomina all’ufficio di Parroco) di dar
vita a questa nuova parrocchia. Gli inizi furono, a
dir poco, “avventurosi”. Con l’aiuto di Don Michele
Pastore, allora parroco della comunità di S. Rocco,
mi misi alla ricerca di un luogo che fungesse da
centro di culto (nei primi due mesi, difatti,
celebravo l’Eucarestia presso abitazioni di singoli
fedeli che mostravano sensibilità verso un evidente
stato di disagio). Finalmente trovai uno scantinato
abbastanza grande per le attività essenziali di una
parrocchia. La permanenza in questo luogo di culto
durò fino al febbraio del 1991. Negli anni 1984/85
la Curia Vescovile nella persona del Vescovo e del
Direttore dell’Ufficio Tecnico Diocesano Don Rocco
Gallone avevano dato incarico di progettare tutto il
complesso parrocchiale all’Arch. Giovanni Caramia.
Nei primi tempi l’U.T.D. curava direttamente
l’andamento della costruzione. Purtroppo nel 1988 il
carissimo Don Rocco concluse molto prematuramente la
sua vita terrena e dal quel momento anche l’onere
della costruzione “materiale” della parrocchia il
Vescovo lo affidò a me. Nel giugno del 1988
inaugurammo una parte piuttosto piccola (alcune
aule) delle opere parrocchiali per l’espletamento
delle attività catechistiche e comunitarie in
genere. Nel 1991 dunque, in occasione di una
missione cittadina tenuta dai PP. Passionisti ci
trasferimmo nella sala polifunzionale del complesso
opere parrocchiali: il Vescovo il 2 del mese di
marzo benedisse l’aula di culto e dedicò l’altare
per la celebrazione. Nel frattempo alcuni fedeli mi
proposero di iniziare la costruzione della chiesa
mettendo a disposizione una generosa somma. Ne
parlai al Vescovo che mi diede la sua approvazione e
così nel settembre del 1992 si pose la “prima
pietra”. Per i primi anni i lavori procedettero a
spron battuto. Poi cominciarono a sorgere delle
difficoltà di vario genere non volute o provocate da
alcuno per cui i lavori rallentarono per poi
interrompersi del tutto. Quando si riusciva a
mettere qualche gruzzoletto si riprendeva per quanto
possibile. Ultimamente, e finalmente, con il fattivo
interessamento del nostro attuale Vescovo Mons.
Castoro la chiesa è stata inaugurata per la gioia di
tutti coloro che in questi lunghi anni non hanno mai
fatto mancare il loro affetto e il loro sostegno
concreto. I lavori non sono certo terminati, anzi...
rimane molto da fare. Le critiche ci sono? Certo, ci
sono state e ci sono, sempre, perché i benevoli
sapienti non mancano mai! Col senno di poi...!
Tuttavia il 16 marzo 2008 rimarrà data indelebile
nei nostri cuori.
Mons. Giovanni TURRISI,
parroco
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